Corsa alla terra anche in Italia ? – Rovigo 15/16 marzo 2013

 

 

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Valori fondiari medi per regione (euro-lire fino al 2000, euro dal 2001 in valori correnti per ettaro);
fonte: Istituto Nazionale di Economia Agraria, Banca Dati dei Valori Fondiari.

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Corsa alla terra (anche) in Italia?

Alla ricerca di cibo, acqua ed energia nell’era della scarsità

Rovigo, 15-16 marzo 2013

Si tratta di capire se anche in Italia, anche nelle sue zone più marginali vi sia una corsa alla terra ossia una nuova e più vigorosa richiesta di terra per una varietà di usi. Possiamo pensare a usi reversibili, come richiesta di terreni per coltivare piante dedicate alla produzione di energia oppure ad usi irreversibili, come al consumo di suolo per le infrastrutture. Possiamo pensare a nuovi promettenti usi, come la riconversione al biologico oppure alle ambigue richieste di terreni per smaltire sottoprodotti della depurazione. Vi sono tentativi di creare un azionariato collettivo/diffuso della terra con lo scopo di ricavarne comunque un utile oppure uno strisciante processo di concentrazione della proprietà nelle mani di grandi proprietari se non addirittura di multinazionali. Terreni agricoli servirebbero per i bacini di laminazione in caso di piene; altri per essere riempiti d’acqua per scopo idroelettrico; riconversioni a bosco amate e odiate allo stesso tempo, come furono i progetti di rimboschimento di alcuni decenni fa. Insomma, un coacervo di spinte positive e negative che hanno però uno stesso obiettivo: la terra. 

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