CAICOCCI NON SI VENDE

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C’era un forno, nelle alte colline che dividono la valle del tevere dal lago del trasimeno, che una volta era abituato a cuocere cibo per tante e tanti, contadini e contadine,donne e uomini. quel forno,da anni, moriva dalla tristezza, sempre spento, ormai ammasso di materiali inerti abbandonati nell’abbandono di un luogo ormai senza senso ne vita e depredato chiamato Caicocci. Oggi quel forno sfavillava gioia e scintille e cuoceva, da mattina a sera, pizze su pizze genuine, con quelle farine che erano quasi decenni che quei mattoni refrattari  non  vedevano, tra chiacchere di donne e uomini, risate e pianti di bambini di ogni età. stasera quel forno, a Caicocci, riposa, ancora caldo, felice…perche Caicocci vive e  non si vende!!!

RESOCONTO

Con una grande e partecipata pizzata sociale si sono concluse le prime due settimane di custodia sociale di Caicocci. dopo un inverno difficile, in cui a stento siamo riusciti a tenere in vita il comitato CTerra Sociale, è improvvisamente ripartita l’iniziatica . stavolta in maniera radicale, aiutati dalle porte in faccia chiuse dalla politica regionale a chi cercava dialogo e dal coraggio di alcun@ compagn@.

da due settimane ci si prende  cura di Caicocci. si è cominciato a pulire e sistemare; a incontrarci e a fare l’ assemblee li. complice un mazzo di chiavi trovato, si sono riaperte le case; è stato trasformato la reception nel punto di accoglienza. Insomma è iniziata la custodia sociale

Un paio di nostri compagni GC da alcuni giorni dormono li, probabilmente presto, molto presto arriveranno anche animali. E intanto arrivano libri per la biblioteca, si riaprono sentieri, si potano gli alberi. Insomma dalle chiacchere ai fatti.

Occupazione ?  No, è custodia sociale. è un po’ la quotidiana risposta che si da’ agli sbirri che  passano. “siamo qui per evitare che un bene comune venga depredato e distrutto” ripete chi si trova dalle parti dell’ingresso quando arriva lemme lemme la punto rossostriata.”Bravi ragazzi, ma mi raccomando” la puntuale risposta dell’appuntato o del maresciallo di turno.

Fabio

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